Bustina Quotidiana: 12 maggio 2008 - Bertold Brecht’s “Kühle Wampe”
Giornata pienissima oggi: tempo pessimo, uggioso e piovigginoso (perdonate la rima involontaria) e un mare di cose da fare - non mi piace avere molti impegni triviali che mi distolgono dai miei obiettivi primari di studio e lavoro.
Ho conosciuto una ragazza italiana che vive a Columbus con il marito - per via di una traduzione che ho fatto per loro - e ho passato una piacevole oretta a chiacchierare con lei: per il resto, tanto tanto lavoro.
Una collega mi ha chiesto di sostituirla per tutta la settimana poiché lei deve fare gli esami di master (che io farò l’anno prossimo), quindi sto insegnando due corsi. Nota negativa: il suo corso è alle 8.30 del mattino e verte sul congiuntivo al momento….argomentino facile… =.=
Per fortuna la classe è piccola (14 studenti) e molto svelta ad apprendere, quindi le lezioni sembrano essere piacevoli; anche la mia classe si sta dimostrando attenta e in gamba, e ne sono felice (noi siamo al futuro, argomento più gestibile -oggi abbiamo fatto l’oroscopo! :D).
Per quanto riguarda le mie classi, ho ricevuto un’altra A nel corso di avantgarde cinema (yay!! :D) e ho preparato una super presentazione per la lezione di linguistica di mercoledì - sull’italiano contemporaneo - che mi garantirà un’altra A; ringrazio le adolescenti italiane incapaci di scrivere correttamente, i vostri blog sono stati utilissimi come esempi di “linguaggio dei giovani”!!
Per domani impegno gravoso: scrivere la prima pagina e la scaletta del paper (o saggio) di cinema avantgarde, temo che dovrò stare tutta la notte a leggere e scrivere…sigh :’(
Oggi a lezione di cinema abbiamo guardato un film tedesco del 1932, il cui script è stato scritto da Bertold Brecht; nonostante le buone premesse, il film è il peggiore che io abbia visto sinora, e mi ha fatto passare la voglia di fare un corso di approndimento sul cinema tedesco del periodo di Weimar…
Unica nota positiva del polpettone avantgarde-sociorealista sulla disoccupazione è l’attrice protagonista, Hertha Thiele - personaggio controverso e interessante, che penso piacerà a Sna.
Ecco la foto:
Merita anche la pagina di WIkipedia a lei dedicata.
Nel film di oggi, “Kühle Wampe” (= pancia vuota, a sentire il nostro docente), Fräulein Thiele è Annie, fanciulla pura ma non troppo, dal carattere forte.
NON consiglio il film, polpettone inguardabile - mi sono addormentata per ben 4 volte, e non mi capita mai!! - ma magari qualche altro lavoro della Thiele sì, come “Mädchen in Uniform”, lesbodramma liceale.
Torno al mio delirio in salsa francese, su cui sto cercando di scrivere un paper: “Les Mystères du Château du Dé” di Man Ray, film dada-surrealista che di senso ne ha proprio poco poco. Pazienza
Sna, ‘googlati’ Kiki di Montparnasse e dimmi se ti piace il personaggio.
A presto!
(leccate da Grappa, il micione immaginario)






