Bustina quotidiana: 28 febbraio 2008
Stella: “What do people do when they can’t sleep?”
Mac: “..Work?”
Stella: “…Ok. What do normal people do when they can’t sleep?”
Ecco perchè amo CSI New York: Mac è la mia anima gemella >.<
Noi “4 ore a notte” siamo razza rara e generalmente caratterizzata da profonde occhiaie, costante malumore e passione infinita per il lavoro. Razza solitaria, destinata a pochi, preziosi contatti umani e ad una carriera sfolgorante. Se sopravviviamo.
Devo riconoscere al mio ceppo un’ottima capacità sociale, che aiuta a costruire preziose reti di contatti e ad essere in generale benvoluti e benvisti: e se credete che ciò non sia utile al giorno d’oggi, siete degli illusi.
Giornata abbastanza tranquilla, oggi: freddo polare ma un debole sole si è ripresentato, caparbio, a sfidare la formidabile neve. Lezione tranquilla con i miei studentelli - che mi mancheranno davvero tanto in primavera, sono una classe fantastica -, poi storia della stregoneria: abbiamo guardato The Crucible e tutta la classe ha pianto! Film d’effetto, che gioca sull’aspetto più prettamente sentimentale della caccia alle streghe che avvenne a Salem, in Massachussets; e poi c’è Daniel Day-Lewis, che non fosse già sposato, sposerei volentieri. Peccato.
Dopo il drammone, con gli occhi lucidi sono tornata in ufficio - un caffè e a lezione di nuovo, Petrarca e Boccaccio: discussioni interessanti, alcuni interventi notevoli, ma per lo più il solito tran tran. Alle 4.30 sono corsa a casa, doccia veloce, a lezione alle 5.30: altra dormita durante gli spezzoni del tremendo film iraniano, poi una scintilla di interesse per il cinema di Hong Kong, che pare essere grande ispirazione di Tarantino. Mi piace il genere wuxia, grossi minestroni di arti marziali, fantasy ed eroismo in salsa spettacolare: un esempio su tutti, La Tigre e il Dragone.
Dopo cinema, da Noodles & Company per aiutare Nathan a gestire lo stress pre-esame: 2 ore di congiuntivo presente e passato, condizionale, periodi ipotetici e pronomi doppi (glielo, gliela…) - non lo consiglio a nessuno come fine-giornata.
Finalmente, alle 9.30, a casa.
Dovrei uscire e andare a ballare ma sono troppo stanca; dovrei pulire e non ne ho la forza; vorrei farmi un buon caffè ma non ho voglia di aprire il pacco… Mi metto al computer, comincio a guardare il mio quotidiano episodio di CSI NY in streaming e decido di essere pigra per un paio d’ore - il che non funziona, poichè Claude mi chiama per un caffè. Alle 10 vado con Claude da Starbucks, ordino il mio solito Caramel Macchiato e ci sediamo ad un tavolo a giocare a… ebbene sì, Forza Quattro!!
Nessuno vince, così ci promettiamo nuove sfide quando saremo più liberi.
Alla soglia della mezzanotte torno in camera: poche parole sul blog, un’occhiata alla posta elettronica, e poi a letto per cercare di leggere le fonti per il mio saggio sul Petrarca innovatore - so che prima del 12 Marzo impazzirò per questo paper.
Pensiero confortante: durante lo Spring Break me ne andrò a Washington DC e forse anche NewYork!!
Splendida prospettiva per ballare, visitare una nuova e importante città - la capitale, yo! - e rilassarmi un po’, penso di averne bisogno.
Ora nanna.