Dopo un periodo Livejournal, perchè ho deciso di provare qualcosa di nuovo?
Diciamo che la decisione è sopraggiunta dopo aver visto il blog di Joe, un amico conosciuto qui alla Ohio State – Joe ha un ottimo italiano, sono sicura che potrà leggere e apprezzare
La possibilità di poter aggiungere file audio mi ha convinta a provare a scrivere qui, utilizzando più lingue – italiano e inglese, per la maggior parte – e più mezzi per comunicare i miei pensieri. Al più presto cercherò di inserire dei pezzi da ascoltare, cosicchè anche i nemici giurati della pagina stampata non avranno più una scusa!
Nevica ancora, non vuole saperne di smettere.
A letto, sotto le coperte, rifletto un po’ aspettando che sopraggiunga il sonno, che tende a farsi desiderare in questo periodo.
Vorrei un gatto. Morbido, caldo, pigro e vanitoso. Un gatto con tutti i crismi, insomma. Vorrei chiamarlo Grappa e osservarlo mentre si lecca elegantemente le zampe, mentre mangia con grazia e cammina spocchioso ed elegante per la stanza mentre io studio o lavoro – disturbandomi con regio disprezzo della mia indifferenza. Penso che Grappa sarebbe un ottimo antidoto contro il freddo perenne che sembra essere di casa in Ohio.
Vorrei un buon libro. Ne ho le scatole piene di guardare pile di voluminosi tomi con terrore perchè so che vanno lette in poco tempoper raccogliere nozioni da usare in papers di ricerca: vorrei una buona lettura da tenere sul comodino, come un piccolo tesoro da sfogliare pagina dopo pagina, sera dopo sera. Vorrei sentire quel particolarissimo piacere che si prova prima di girare la pagina, chiedendosi cosa accadrà.
Vorrei un po’ di sole. Questa neve perpetua e il freddo davvero esagerato hanno messo a dura prova la mia sopportazione – ho persino pensato di andare a fare delle lampade, sono giunta ad uno stadio preoccupante. Persino il mio ipotetico Grappa soffrirebbe in questo clima di costante attesa della primavera – la sua sarebbe sdegnosa insofferenza, certo.
Vorrei sapere meglio il giapponese: parlando con Mitsui-kun quest’oggi, ho provato molta vergogna, dovuta ad errori banali ed elementari che non mi piacciono, su di me. Quando la mia conoscenza del giapponese sarà pari al mio inglese attuale, sarò soddisfatta. Forse.
Vorrei avere un po’ più di serenità. So che richiede tempo e pazienza, ma aiuterebbe la mia solitaria permanenza statunitense, e le mie scelte per il futuro.
Vorrei dormire. Mi aiuterebbe ad essere più attiva domani.
Vorrei.
Ciao Camilla!
Che bello sapere che anche a te piacciono i blog. Anch’io ho uno a wordpress.
un bacione,
melissa
L’ho visto! Bello, bello
Devo imparare il portoghese poi magari posso commentare un po’!
Ho provato a leggere e capisco ciò che c’è scritto, ma non so rispondere – MOOOOLTO frustrante >_<
Il prossimo quarter mi sono iscritta a giapponese, voglio riprenderlo un po’, quest’estate proverò il portoghese!!
Quando ci troviamoooo?
Benvenuti a Woodpress, Camilla! Sono contentissimo che l’hai trovato perche’ hai visto il mio blog!
Penso che ti piacera’ il WordPress – ha i tanti “features” che me piacciano molto.
A presto!
Joe G.
Grazie Joe!
Vorrei sapere coem inserire i commenti audio, ma ti chiederò oggi quando ci vediamo!
A dopo =D