Bustina Quotidiana: 29 aprile 2008 - varie ed eventuali

Due mesi mi separano dal mio venticinquesimo compleanno, e prima che tal fatale data arrivi ritengo necessario un piccolo raccoglimento.
Ventiquattro anni passati in Italia, e questo ultimo, venticinquesimo anno negli Stati Uniti: molti cambiamenti in un periodo relativamente molto breve, e grandi soddisfazioni.
Posso ritenermi realizzata al massimo delle mie possibilità? Sicuramente sì.
Posso fare di più? Sicuramente sì.
Espandere il limite delle mie conoscenze e i miei orizzonti è sempre stato un passaggio fondamentale e ricorrente nella mia vita: periodicamente sento il bisogno impellente di “cambiare aria”, e tale mutamento può avvenire a livello fisico - un viaggio - o intellettuale - lo studio di un nuovo argomento -.

Ultimamente ascolto spesso questa radio che propone musica classica senza interruzione - sponsorizzata dalla Ohio State University. La musica classica da sempre mi invoglia allo studio, soprattutto a ciò che definisco lo studiar cortese, cioè materie umanistiche, per il diletto del mio animo.

A proposito di ciò, ecco il secondo abstract per la classe di “Renassaince Bodies”, che diventa di volta in volta più interessante.

pulcis-morgante-abstract-2

Attendo commenti :)
Oggi in classe abbiamo discusso Castiglione e il suo “Cortegiano”, libro di etichetta (’book of manners’) di corte che propone concetti molto interessanti come la grazia, virtù naturale impreziosita dalla pratica della sprezzatura, concetto davvero molto interessante che… lascio al parola a lui.

XXVI.

Chi adunque vorrà esser bon discipulo, oltre al far le cose bene, sempre ha da metter ogni diligenzia
per assimigliarsi al maestro e, se possibil fosse, transformarsi in lui. E quando già si sente aver fatto
profitto, giova molto veder diversi omini di tal professione e, governandosi con quel bon giudicio
che sempre gli ha da esser guida, andar scegliendo or da un or da un altro varie cose. E come la
pecchia ne’ verdi prati sempre tra l’erbe va carpendo i fiori, cosí il nostro cortegiano averà da
rubare questa grazia da que’ che a lui parerà che la tenghino e da ciascun quella parte che piú sarà
laudevole; e non far come un amico nostro, che voi tutti conoscete, che si pensava esser molto
simile al re Ferrando minore d’Aragona, né in altro avea posto cura d’imitarlo, che nel spesso
alzare il capo, torzendo una parte della bocca, il qual costume il re avea contratto cosí da infirmità.
E di questi molti si ritrovano, che pensan far assai, pur che sian simili a un grand’omo in qualche
cosa; e spesso si appigliano a quella che in colui è sola viciosa. Ma avendo io già piú volte
pensato meco onde nasca questa grazia, lasciando quelli che dalle stelle l’hanno, trovo una regula universalissima, la qual mi par valer circa questo in tutte le cose umane che si facciano o dicano piú
che alcuna altra, e ciò è fuggir quanto piú si po, e come un asperissimo e pericoloso scoglio, la
affettazione; e, per dir forse una nova parola, usar in ogni cosa una certa sprezzatura, che nasconda
l’arte e dimostri ciò che si fa e dice venir fatto senza fatica e quasi senza pensarvi. Da questo
credo io che derivi assai la grazia; perché delle cose rare e ben fatte ognun sa la difficultà, onde in
esse la facilità genera grandissima maraviglia; e per lo contrario il sforzare e, come si dice, tirar per
i capegli dà somma disgrazia e fa estimar poco ogni cosa, per grande ch’ella si sia. Però si po dir
quella esser vera arte che non pare esser arte; né piú in altro si ha da poner studio, che nel
nasconderla: perché se è scoperta, leva in tutto il credito e fa l’omo poco estimato. E ricordomi io
già aver letto esser stati alcuni antichi oratori eccellentissimi, i quali tra le altre loro industrie
sforzavansi di far credere ad ognuno sé non aver notizia alcuna di lettere; e dissimulando il sapere
mostravan le loro orazioni esser fatte simplicissimamente, e piú tosto secondo che loro porgea la
natura e la verità, che ‘l studio e l’arte; la qual se fosse stata conosciuta, aría dato dubbio negli animi
del populo di non dover esser da quella ingannati. Vedete adunque come il mostrar l’arte ed un cosí
intento studio levi la grazia d’ogni cosa. Qual di voi è che non rida quando il nostro messer
Pierpaulo danza alla foggia sua, con que’ saltetti e gambe stirate in punta di piede, senza mover la testa, come se tutto fosse un legno, con tanta attenzione, che di certo pare che vada numerando i
passi? Qual occhio è cosí cieco, che non vegga in questo la disgrazia della affettazione? e la grazia
in molti omini e donne che sono qui presenti, di quella sprezzata desinvoltura (ché nei movimenti
del corpo molti cosí la chiamano), con un parlar o ridere o adattarsi, mostrando non estimar e pensar
piú ad ogni altra cosa che a quello, per far credere a chi vede quasi di non saper né poter errare?

Mi piace Castiglione, davvero tanto.
Inoltre, abbiamo letto un articolo sull’importanza della posizione eretta e contenuta nei secoli XVI e XVII - davvero interessantissimo, mi spiace solo non averne copia elettronica.

A proposito di poesie, eccone una che ho sempre nel cuore, Ithaka.

Ad ogni modo, oggi giornata tranquilla - lezione con Sal, lezione con gli studentelli, pausa lettura articolo, lezione su Renaissance Bodies, ripetizioni a Nick, cena con Claude ad un ristorante giapponese molto carino, tale Shoku.
Ora piccola sessione di studio, per prepararmi alla lezione di domani di cinema!

Notte a tutti.. /yawn

Pubblicato in: on Aprile 29, 2008 at 9:51 pm Commenti (1)

Bustina Quotidiana: 26 e 27 aprile 2008

Columbus Salsa Festival, altresì detto miniconvegno: piccolo ritrovo di appassionati dell’Ohio per ballare e divertirsi a ritmo latino, in una città che offre davvero poco a livello salsero.
Ho finalmente conosciuto Shezronne, l’unica insegnante di valore qui a Columbus - insegna solo New York style, il che non mi fa gran che piacere (voglio salsa portoricanaaaaa! >_<), ma almeno imparerò questo benedetto break-on-two! - e da sabato prossimo comincerò ad andare alle sue lezioni di ladies’ styling on two.
Spero che valga la pena di spendere soldi per imparare un po’ di gestualità sul break, ma sono convinta che sia un’esperienza comunque utile.

Il weekend è stato davvero piacevolissimo: venerdì la sfilata di Claude, sabato giornata pigra - ho letto gli ultimi capitoli dei manga online che seguo e risposto alle email, nonché curiosato nei blog che troppo spesso ignoro - a parte la sera, e domenica all’insegna della salsa.
Sabato sera, “La Fogada”, ritrovo che fa molto mansarda - quella che si vede sempre nei social newyorkesi - che dispone però di un’ottimo pavimento in legno liscio e levigato, su cui si gira benissimo. Ho conosciuto Rudy Acosta, simpaticissimo istruttore che mi ricorda sin troppo Frankie Martinez e che si è rivelato fan accanito dell’Italia, paese dove ha vissuto e insegnato per un annetto. Inoltre, ho conosciuto Shezronne che mi ha invitata alle lezioni del giorno dopo - stages di gestualità femminile con Marixa, signora davvero tutto pepe con un footwork invidiabile nonostante l’età.
Domenica, studio di Shezronne (posto molto carino e accogliente): lezione con la pazza Marixa - che non ha insegnato molto ma ci ha spronate a seguirla nei suoi deliranti pasitos ( o shines come dicono qui) che seguono più la musica che la clave - concetto nuovo e interessante per me. Dopo, un vero e proprio social nello studio - il mio primo social!!! - durante il quale ho potuto filmare me stessa e altri, più bravi ballerini all’opera!

Ecco il mio video con Rudy

e il mio video con Claude

Per vedere tutti i video, e gli altri ballerini presenti, please andate sul mio sito Youtube, non volevo intasare il blog!

Dopo il social, Claude e io siamo andati a mangiare un’ottima pizza da Marcella’s, ristorante pseudoitaliano dove il cibo sembra abbastanza somigliante - a parte una caprese fatta con mozzarella non fresca…vabbè =.=
Dopo, a casa a metter i video su Youtube, una visitina in biblioteca, telefonata a papà (in Italia sono le 9 quando qui dono le 3…), blog e lettura su Castiglione e il suo codice di comportamento del cortigiano - sprezzatura, grazia etc etc.

Vado a letto, sono sfinita.
Notte a tutti - anche se lì è giorno…

Pubblicato in: on Aprile 28, 2008 at 2:31 am Commenti (1)

I am….evil, evidently o_O

I got this from Nora’s Lj… I am not really convinced of the result, but it seems like I am really evil and not afraid to show it.

Mah…

Pubblicato in: on Aprile 27, 2008 at 11:28 am Commenti (0)

Foto della Conferenza - FIGSA 2008

Fotine della Confernza FIGSA che ho organizzato con Todd (le altra tre fanciulle non hanno fatto molto, anche se il fotografo ha pensato bene di includerle…pazienza =.=)

Pubblicato in: on Aprile 26, 2008 at 4:09 pm Commenti (0)

Espressioni inglesi!

Piccolo post per annotare due espressioni americane davvero carinissime.

1. “To be out and about”. Claude l’ha usata ieri sera riferendosi ai ragazzi che escono per divertirsi e ubriacarsi. Quando sei fuori a divertirti e bere, sei “out and about”.

2. “To squirrel”. Ebbene sì, usato come verbo! La mia collega Nadia mi parlava di Roma, e se n’è uscita all’improvviso con un “A Roma, puoi fermarti o attraversare ma non squirrel“. Il verbo squirrel deve il significato alla somiglianza con l’animale da cui prende il nome: si tratta di cominciare ad attraversare, poi guardarsi attorno con fare indeciso e atterrito - come uno scoiattolo, appunto. Ecco, pare che a Roma sia una brutta idea fare gli scoiattoli quando si attraversa. Come dice la saggia Nadia “In Rome, just don’t squirrel”. (Usato anche per persone indecise che non sanno risolversi per l’una o l’altra soluzione).

More to come! :D

Pubblicato in: on at 2:21 pm Commenti (3)

Bustina Quotidiana: 25 Aprile 2008

Oggi è festa nazionale in Italia, ma non negli Stati Uniti.
Tuttavia, la mancanza di impegni incombenti e di stress da studio ha reso questo venerdì davvero tranquillo, quasi un giorno di vacanza.

Mi sono svegliata tardi e sono rimasta a rigirarmi pigramente tra le lenzuola per un’oretta: alle 10 mi sono alzata e preparata per la mia lezione con gli studentelli. Capatina veloce in ufficio e poi in classe a finire gli esercizi sul passato di riflessivi e reciproci - argomento facile e veloce!
Alle 12.30, sono tornata a Crane Cafè con Maria e Lorenzo (miei studenti) per parlare del loro prossimo viaggio in Italia ed elargire qualche buon consiglio: poi una telefonata da Mael - il mio collega francese - e un invito al Columbus Museum of Art. Claude, Mael, io e la ragazza di Mael siamo andati al museo nel pomeriggio fino alle 4:30, quando io e Claude siamo dovuti tornare a casa per prepararci alla sfilata a cui lui doveva partecipare e io assistere.

Dopo una veloce visita in palestra (30 minuti di bicicletta), mi sono preparata e alle 6.30 sono uscita per andare nell’edificio dove si teneva “Sartoria the Show”, sfilata delle nuove collezioni di giovani stilisti emergenti nel contesto di streetstyle (cioè un misto a tratti psichedelico di colori e materiali, che mi ha lasciata più inorridita che ammirata). Lo spettacolo è iniziato un’ora in ritardo - per fortuna avevo da leggere - e Claude ovviamente sfilava nell’ultima collezione –> guardate qui sotto!!


Finita la sfilata (10pm) siamo andati a mangiare un panino XL a Subway e poi a casa e nanne!

E domani studio studio! >_<

Pubblicato in: on at 2:13 pm Commenti (1)

Bustina Quotidiana: 24 aprile 2008

Giornata piacevolissima, calma e rilassante.

Mi sono svegliata alle 6, e alle 7 ho deciso di andare in palestra per un’oretta di bicicletta e addominali.

Alle 9.30, bella lezione con Sal, che ha imparato persino le preposizioni senza problemi!
Lezione tranquilla con gli studentelli, più che altro esercizi e pratica sui verbi reciproci (ci salutiamo, si baciano, vi volete bene etc etc.); poi Joe, e tante risate. La lezione con Joe è uno di quei momenti che rendono le mi settimane più interessanti; oggi si è presentato con tutto l’articolo di WIkipedia su Berlusconi in italiano stampato (qualcosa come 20 pagine!) e mi ha fatto domande su Cesare Previti etc…devo rinfrescare la mia conoscenza di quei fatti >_<
Subito dopo ripetizioni con Nick, e alle 3.30 non mi pareva vero di aver già finito! o_O
Sono uscita nel cortile interno di Hagerty Hall - l’aria condizionata a palla rende l’interno dell’edificio un frigorifero -e sono rimasta lì con Audrey, a chiacchierare e studiacchiare.

Alle 5.30 è arrivato Claude e siamo andati nell’ Oval, la zona centrale del campus che in primavera si trasforma in spiaggia (guardate un po’ qui sotto) - verso le per fortuna si svuota, quindi tutto intrno era piuttosto silenzioso, salvo gli amanti del fresbee =.=

Dopo un paio d’ore di puro relax, ci siamo recati al solito ristorante giapponese a mangiare io “sesame chicken” e Claude “Gang Pong Chicken”. La mia fame mi ha proibito di accontentarmi del solito sushi vegetale! >_<

Claude è poi andato a studiare, e io mi sto preparando per il salsa festival - Boma Boma! :)
Anche se invidio le fanciulle che sono andate al Mascara…. :(

Qualche fotina mia e di Claude! :D

Pubblicato in: on Aprile 24, 2008 at 8:22 pm Commenti (3)

Bustina Quotidiana: 23 aprile 2008

Poco da aggiungere.

Giornata caldissima ma tranquilla, lezione con i miei studentelli, cinema Avantgarde, Linguistica - solita routine del mercoledì.
La piacevolissima novità è stata la mi decisione di tornare a partecipare agli incontri di lettura di latino medievale - ho conosciuto Dan e Michelle, persone davvero interessanti e simpaticissime!

Domani giornata abbastanza impegnata ma alle 17.30 andrò nel prato in mezzo al campus con Claude a rilassarmi e fare siesta!  ^.^
Inoltre, alla sera Boma, Boma, Boma!! :D
Comincia il salsa festuval, vedremo se ci saranno buoni ballerini!

Pubblicato in: on at 5:19 am Commenti (0)

Extra #2: Bollywood!

Adoro il misto di indecente sensualità e insopportabile infantilismo che caratterizza le perfomances di Bollywood.

E Aishwarya Rai è una gran gnocca.


Pubblicato in: on Aprile 23, 2008 at 1:39 am Commenti (0)

Extra: omaggio ad un amico che “ce l’ha fatta” - Go go raffy! :D

Il link qui sotto è alla versione italiana della trasposizione teatrale del film noto come “High School Musical”.

Premetto: non ho guardato il film, nè intendo guardarlo.
Tuttavia, il mio compagno di liceo e buon amico Raffaele Cutolo è nel cast - con la parte del biondo amante dei cappelli Ryan Evans - e trovo che il fatto di arrivare a partecipare in uno spettacolo così importante sia notevole.

Bravissimo Raffa, ho sorriso mentre guardavo questo VIDEO perché il talento puro mi mette sempre di buon umore. So quanto importante possa diventare uno scopo che si eprsegue per anni, e realizzarlo è un’emozione incredibile.

Quindi, complimenti e in bocca al lupo! :D

Pubblicato in: on Aprile 22, 2008 at 11:52 pm Commenti (0)