Archivio per Maggio 2008

29
Mag
08

Bustina Quotidiana: 28 maggio 2008

… siamo già al 29 maggio, un mese dal mio compleanno.

Nuovamente si insinuano pensiere sul futuro, sul passato, su ciò che questi 25 anni hanno rappresentato per me. Mi trovo sola, felice del mio lavoro e della mia situazione negli Stati Uniti.

Vorrei un gatto.

Adoro il mio lavoro, i miei studenti.
Talvolta non sopporto i miei colleghi però.

Amo la mia casetta alla follia – il mio piccolo angolo di Paradiso! ^-^

Mi manca il mio paese ma la crisi è passata: son contenta di essere qui, mi sento davvero fortunata ad essere nella mia posizione :)

Ho conosciuto Henry al gruppo di lettura di latino medievale, e lui mi ha presentato persone davvero fantastiche: cinema, incontri per chiacchierare – in cui l’unico scopo è davvero solo lo scambio di idee -, feste medievali, camminate nel parco. Sono molto grata per Henry, mi ha risollevato il morale e fatto apprezzare quei piccoli dettagli che tendo a dimenticare.

Giornata tranquilla: esami orali, ultima lezione di Cinema Avantgarde, party con il dipartimento di Medievalistica, salsa e incontro di discussione a casa di Henry.
Non so cosa potrei chiedere di più :)

Ecco il video del festival di CIncinnati (e io sono in entrambi :D )

27
Mag
08

Bustina Quotidiana: 27 Maggio 2008

Come promesso, la bustona grassa e pasciuta.

Non ho scritto per un periodo relativamente lungo, il che è indice dei miei numerosi e pressanti – incombenti – impegni. Spettacoli con il gruppo di salsa, questioni burocratiche da svolgere, lezioni e ultimi esami con gli studentelli, i miei esami che si profilano minacciosi all’orizzonte… molto, troppo da scrivere.
Cercherò di tirare le somme di un periodo che può sembrare breve ma è stato intenso come pochi, da un anno a  questa parte.

Prima di tutto, i miei corsi. Quest’oggi ho finito il primo paper, su un film surrealista di Man Ray ( “Les Mystères du Château du Dé”, per i curiosi).
Eccolo!  modernism-through-synergy

Ora un altro paper e un final, e poi ho finito per il trimestre primaverile – salvo brutte sorprese, dovrei avere 3 nuove A da aggiungere al mio GPA che resterà saldo su un 4/4! :D

Per quanto riguarda i miei corsi, i miei studnetelli sono bravi e motivati, sono sicura che faranno bene i loro esami – oggi ultimo test, da domani esami orali e la settimana prossima l’esame finale, produzione scritta e comprensione orale/scritta (un’agonia da correggere…)
Tutto procede con più calma degli altri trimestri, e ciò mi fa ben sperare per il futuro – probabilmente mi sto finalmente abituando al ritmo statunitense e ad essere *molto* impegnata!

Situazione salsera: ottima.
Lo scorso weekend sono stata a Cincinnati con il gruppo di salsa di Columbus – l’occasione era uno show per il Cincinnati Salsa Congress 2008. Non che mi aspettassi grandi cose, l’Ohio non è uno stato famoso per i salseri… ma mi sono dovuta ricredere. Buoni i workshops, alcuni abbastanza basilari ma utili, e molto piacevole la serata allo studio di danza, ho ballato moltissimo con balleirni degni di questo nome!
Un grazie speciale al gruppo di Indianapolis e a ed Ribar, con il quale mi sono divertita molto! :)
Ecco un paio di foto:

(da notare i costumi pessimi che ci fann sembrare tutte incinte…vabbè =.=)

La casetta nuova è un incanto :D
Sono andata ad un altro garage sale e ho trovato il tavolo per la sala, e un bel mobile per la camera, su cui poggiare il necessaire per il makeup e le mie magliette preferite.

Inoltre, ieri sono uscita con Henry (conosciuto al gruppo di latino medievale) e i relativi amici – molto simpatici! – per vedere Indiana Jones and the Crystal SKull, e ho recuperato un poster che sarà il primo di una lunga serie di decorazioni per le pareti troppo ‘bianche’!
A proposito di film, il cinema in cui ieri abbiamo guardato le avventure di un attempato ma arzillo Harrison Ford era fantastico! Piccolo, molto lontano dalle catene come UCI e Warner Village – nelle file posteriori c’erano anche dei tavoli per posare birre e popcorn! Ho preso una birra – in boccale di vetro!! – e mi sono seduta in una comoda poltrona che non ha voluto saperne di reclinarsi. L’atmosfera si è scaldata sin dai titoli di testa, e ho realizzato dit rovarmi in mezzo a veri fanatici di Indy: dalla prima apparizione del famigerato cappello, un coro di urla e applausi. Un’esperienza davvero unica, sembrava di essere ad un concerto rock – o allo stadio: adoro questi aspetti degli Stati Uniti.
La serata è finita poi in un piccolo country bar, tra commenti al film e birra. Davvero bello, mi sono sentita a casa :)

Chiudo per spossatezza – scriverò ancoar, al più presto!
Lascio l’ultimo video postato sul mio canale Youtube:

26
Mag
08

Due canzoni

Periodo intenso, fitto di impegni – ho poco tempo per scrivere.
Presto un sum up post.

Per il momento, due canzoni che ascolto in loop ultimamente.

E la bellissima canzone del capitano Gert ( e se non lo conoscete, controllate qui)

testo e audio

A presto con news, ora torno al mio saggio ( per domani…sigh).

19
Mag
08

Aggiunta: la Lambada!!

Chi non se la ricorda? :D

19
Mag
08

Bustina Quotidiana: 19 maggio 2008

Lunedi` piatto ma non tranquillo.
Stamani sveglia prestissimo – circa le 4/5 – per finire un esame di linguistica… per fortuna il trimestre finisce la settimana prossima! >_<

I miei studenti avevano un test quest’oggi, non ho dovuto preparare nulla – ho quindi letto un articolo di Eisenstein sul montaggio cinematografico per la lezione di cinema (articolo complicato e convoluto – cos’altro aspettarsi da un teorico russo?) e guardato un breve film, “Romance Sentimentale”, in cui le teorie sul montaggio sono messe in pratica.
Interessante.

Dopo cinema, niente lezione di linguistica (I corsi di italiano sono finiti, poiche` i professori sono in Italia per una conferenza) ma tempo libero! Ho aiutato Audrey (una collega) a sistemare una lezione che dovra` fare in italiano e poi in ufficio a correggere i test dei miei studenti e pensare a come presentare efficacemente la lezione di domani. Si tratta delle espressioni come “Scusi/scusa” e “Mi dispiace” e la differenza che intercorre tra le due – e le parti del corpo! A proposito di queste, giocheremo probabilmente a Simon says… e ho intenzione di far loro ascoltare questa mitica canzone degli anni ‘60!

Problemino: cercando “Il ballo dei Simone” sono incappata in molte canzoni vecchie, italiane… in breve, ho ricominciato a piangere come una fontanat :(
Ho davvero bisogno di un break e di andare a casa…

Ecco qualche video:

E Peppino di Capri!

Ditemi voi se non devo piangere :)

Stasera salsa, e studio per una presentazione domani =/
A presto,

19
Mag
08

Bustina Quotidiana: 17 Maggio 2008 – “De Miseria Fresbee”

Gruppo di lettura di Latino Medievale, mercoledì pomeriggio, ore 17.
Giornata bagnata e uggiosa, il cielo grigio come sempre in Ohio e un vento freddo e insidioso.
Il professor Green, immerso nella sprezzante critica del parco in mezzo al campus – trasformato in spiaggia ogniqualvolta il sole si affaccia – aggiunge un novello ‘capitolo’ all’opera di Innocenzo I “DE MISERIA CONDICIONIS HUMANE” e parla della “Wretchedness of the fresbee”, subito posta in latino come da titolo del post.
Adoro il gruppo di Latino.

Giovedì pesante e lungo, grazie alla doppia lezione di italiano – mi piace insegnare il congiuntivo però! Molte discussioni interessanti :D – e le 3 lezioni private (i soldi sono soldi però – e io ho una casa da arredare!).
Alla sera, show di salsa in un locale, dove l’insegnante ha sbagliato a chiamare alcune figure e c’è stato un discreto caos… abbastanza pietoso.

Venerdì giornata un po’ più tranquilla, ma non troppo: ho dormito un po’ di più e apprezzato una lezione leggera con i miei studentelli. Pomeriggio pesantino con una conferenza sul significato allegorico della Cappella Sistina di Michelangelo…due cose mi hanno infastidito: l’ostinazione dell’oratrice a pronunciare il nome dell’artista Maichelengelo - sebbene abbia vissuto a Roma per anni.. – e una vaga ossessività della stessa e vedere immagini dell’Immacolata Concezione in ogni figura della Cappella. Mi ha ricordato un Dan Brown in gonnella.
La sera a casa del professor Klopp (a presto alcune foto), situata nel Victorian Village: davvero una casa molto bella, elegante e di gusto europeo, che ha innescato la nostalgia che sta prendendo piede in quetsi giorni nei miei pensieri… :(

Sabato impegnato: la mattina Claude e io siamo andati ad un Garage Sale! Il Garage Sale e` un giorno in cui tutti gli abitanti di un determinato quartiere espongono mobili e oggestica che non vogliono piu`, e la vendono nel loro giardino per pochi dollari; in breve, svuotano letteralmente il garage (da cui il nome) e mettono tutto in vendita! Ho trovato un fantastico divano per 40 dollari (quando il precedente proprietario mi ha detto il prezzo, ho faticato a crederci o.O) e un tavolo di ciliegio con sedie intagliate, il tutto per 190 dollari!!!
Inoltre, ho acquistato un portagiornali in ciliegio e due lampade, ognuno per 5 dollari, e vari oggetti utili per la casa – mi spiace solo che non esista nulla del genere in Italia, e` uno splendido modo di liberarsi di cianfrusaglie per chi vende e per trovare prezzi stracciati per chi compra! :D

Sabato pomeriggio, studio e trasloco: dimentico sempre quanto `e immenso il mio guardaroba finche` non trasloco – sabato me ne sono ricordata =.=

Domenica abbastanza pigra: studio da Starbucks, ho principalmente finito l’esame di linguistica per casa da riconsegnare per lunedi`e sistemato un po’ la casa – devo ancora disfare completamente i bagagli e ci vorra` un bel po’ =/
La sera, crisi nera: ho molta voglia di tornare a casa, e ogni cosa tende a ricordarmi la mia famiglia – non pensavo mi sarebbero mancati cosi` tanto. Purtroppo le ore passate a piangere hanno avuto come effetto una stanchezza incredibile, e ho dormito invece di finire l’esame. Grazie a Dio mi sono svegliata alle 5 lunedi`, in tempo per finire l’esame e andare in ufficio per le 9!

Continua a leggere ‘Bustina Quotidiana: 17 Maggio 2008 – “De Miseria Fresbee”’

12
Mag
08

Bustina Quotidiana: 12 maggio 2008 – Bertold Brecht’s “Kühle Wampe”

Giornata pienissima oggi: tempo pessimo, uggioso e piovigginoso (perdonate la rima involontaria) e un mare di cose da fare – non mi piace avere molti impegni triviali che mi distolgono dai miei obiettivi primari di studio e lavoro.

Ho conosciuto una ragazza italiana che vive a Columbus con il marito – per via di una traduzione che ho fatto per loro – e ho passato una piacevole oretta a chiacchierare con lei: per il resto, tanto tanto lavoro.
Una collega mi ha chiesto di sostituirla per tutta la settimana poiché lei deve fare gli esami di master (che io farò l’anno prossimo), quindi sto insegnando due corsi. Nota negativa: il suo corso è alle 8.30 del mattino e verte sul congiuntivo al momento….argomentino facile… =.=
Per fortuna la classe è piccola (14 studenti) e molto svelta ad apprendere, quindi le lezioni sembrano essere piacevoli; anche la mia classe si sta dimostrando attenta e in gamba, e ne sono felice (noi siamo al futuro, argomento più gestibile -oggi abbiamo fatto l’oroscopo! :D ).

Per quanto riguarda le mie classi, ho ricevuto un’altra A nel corso di avantgarde cinema (yay!! :D ) e ho preparato una super presentazione per la lezione di linguistica di mercoledì – sull’italiano contemporaneo – che mi garantirà un’altra A; ringrazio le adolescenti italiane incapaci di scrivere correttamente, i vostri blog sono stati utilissimi come esempi di “linguaggio dei giovani”!! :D

Per domani impegno gravoso: scrivere la prima pagina e la scaletta del paper (o saggio) di cinema avantgarde, temo che dovrò stare tutta la notte a leggere e scrivere…sigh :’(

Oggi a lezione di cinema abbiamo guardato un film tedesco del 1932, il cui script è stato scritto da Bertold Brecht; nonostante le buone premesse, il film è il peggiore che io abbia visto sinora, e mi ha fatto passare la voglia di fare un corso di approndimento sul cinema tedesco del periodo di Weimar…
Unica nota positiva del polpettone avantgarde-sociorealista sulla disoccupazione è l’attrice protagonista, Hertha Thiele – personaggio controverso e interessante, che penso piacerà a Sna.
Ecco la foto:

Merita anche la pagina di WIkipedia a lei dedicata.
Nel film di oggi, “Kühle Wampe” (= pancia vuota, a sentire il nostro docente), Fräulein Thiele è Annie, fanciulla pura ma non troppo, dal carattere forte.
NON consiglio il film, polpettone inguardabile – mi sono addormentata per ben 4 volte, e non mi capita mai!! – ma magari qualche altro lavoro della Thiele sì, come “Mädchen in Uniform”, lesbodramma liceale.

Torno al mio delirio in salsa francese, su cui sto cercando di scrivere un paper: “Les Mystères du Château du Dé” di Man Ray, film dada-surrealista che di senso ne ha proprio poco poco. Pazienza :(

Sna, ‘googlati’ Kiki di Montparnasse e dimmi se ti piace il personaggio.

A presto!

(leccate da Grappa, il micione immaginario)

12
Mag
08

Bustina Quotidiana: 11 maggio 2008 – IRON MAN!!

Il film si apre con Back in Black” degli AC/DC che scandisce una scena di pura azione: la batteria anticipa il ritmo indiavolato di “Iron Man”, ultimo film della fortunata serie tratta dai fumetti Marvel.
Tony Stark, magnate dell’industria bellica, scherza con alcuni soldati.
Finestrini abbassati, vento tra i capelli, una radio che suona “Back in Black”.
Poi, come a rispondere ai colpi della batteria, un’esplosione improvvisa e l’attacco dei terroristi – siamo in Afghanistan, dopotutto.

Così inizia uno dei migliori film ‘made in Marvel’ – 2 ore e 6 minuti per un ottimo mix di azione, effetti speciali e musica, musica quella vera, tutta rock e ritmo. Con un solo flashback degno di nota, il film si sviluppa lineare, concentrandosi sulla figura di Tony Stark e il suo mutamento interiore.

Punti di forza del film, oltre all’ottima colonna sonora, sono i dialoghi, che sembrano quasi rifarsi alla tradizione hollywoodiana degli anni ‘40 e ‘50 – in particolare mi hanno ricordato i geniali scambi alla Billy Wilder (“Double Indemnity” docet).
Ecco un esempio:

Christine Everheart: Mr. Stark! Christine Everheart, Vanity Fair magazine. Can I ask you a couple of questions?
Hogan: [whispers to Stark] She’s cute.
Tony Stark: [whispers to Hogan] She’s alright?
[turns around]
Tony Stark: Hi!
Christine Everheart: Hi.
Tony Stark: Yeah. Okay, go.
Christine Everheart: You’ve been called the Da Vinci of our time. What do you say to that?
Tony Stark: Absolutely ridiculous. I don’t paint.
Christine Everheart: And what do you say to your other nickname, the Merchant of Death?
Tony Stark: That’s not bad. Let me guess… Berkeley?
Christine Everheart: Brown, actually.
Tony Stark: Well, Ms. Brown. It’s an imperfect world, but it’s the only one we got. I guarantee you the day weapons are no longer needed to keep the peace, I’ll start making bricks and beams for baby hospitals.
Christine Everheart: Rehearse that much?
Tony Stark: Every night in front of the mirror before bedtime.
Christine Everheart: I can see that.
Tony Stark: I’ll like to show you firsthand.

Il merito maggior per la riuscita di questo film va però a Robert Downey Junior; Mr. Downey È Tony STark, e questo fa la differenza. Il magnate-genio dell’elettronica dal sarcasmo secco e il cuore arido è davvero convincente, persino nelle vesti ‘rinforzate’ di uno scafandro indistruttibile.
Anche il tono scanzonato del film risulta piacevole, prendendo le distanze dall’eroismo drammatico che spesso scade nella melassa da filmetto rosa di serie B.
Evito ulteriori commenti per non rovinare la sorpresa a chi volesse guardare questo gioiellino senza pretese: so che in Italia i film arrivano sempre molto dopo – altro motivo per cui adoro vivere qui.

I prossimi film in lista sono:

  • Indiana Jones and the kingdom of the crystal skull (Indiana Jones 4) il 22 maggio
  • Kung Fu Panda in giugno
  • Mongol
  • The Fall - film che sembra davvero interessantissimo, a presto più notizie

“Iron Man” non è un capolavoro, e non è un film per tutti: gli amanti dei Marvel comics saranno soddisfatti, e chiunque ami un po’ di sana azione condita da battute intelligenti avrà pane per i suoi denti.
Per me, è stato un soffio d’aria fresca dopo un weekend passato a studiare e preparare papers e presntazioni powerpoint per la settimana prossima.

Ora nanna, domani insegno alle 8.30 – il congiuntivo! :(

Per chiudere, una citazione da Mr. Stark:

Tony Stark: [to Jarvis, before doing a flying test run] Sometimes you gotta run before you can walk.

10
Mag
08

Bustina “di Minerva” in onore del professor Eco…

… che con le sue Bustine ha ispirato questo blog!

Oltre a detenere uno dei cognomi più belli in Italia, il signor Eco sa scrivere.
Anzi, sa Scrivere – e aggiungerei in modo eccelso.

Ecco l’ultimo suo intervento pubblicato sull’ Espresso (settimanale italiano che mio padre adora e ho apprezzato per riflesso prima e reale interesse in seguito – e leggo con piacere tuttora).

Eco’s Bustina
“Ora chi trae tre conclusioni sbagliate da una premessa tutto sommato accettabile non è un compagno che sbaglia. Se un mio compagno di scuola avesse affermato che il sole gira intorno alla terra o che due più due fa cinque non lo avrei definito un compagno che sbagliava bensì un coglione.”

Lo adoro :D

10
Mag
08

Salsa classes

Ecco un paio di link per tutte le mie adorate salsere in Italia: mi mancate un sacco!

Queste sono le mie due insegnanti qui a Columbus, Juanita e Shezronne :D

Enjoy! :D