Bustina Quotidiana: 11 maggio 2008 - IRON MAN!!

Il film si apre con Back in Black” degli AC/DC che scandisce una scena di pura azione: la batteria anticipa il ritmo indiavolato di “Iron Man”, ultimo film della fortunata serie tratta dai fumetti Marvel.
Tony Stark, magnate dell’industria bellica, scherza con alcuni soldati.
Finestrini abbassati, vento tra i capelli, una radio che suona “Back in Black”.
Poi, come a rispondere ai colpi della batteria, un’esplosione improvvisa e l’attacco dei terroristi - siamo in Afghanistan, dopotutto.

Così inizia uno dei migliori film ‘made in Marvel’ - 2 ore e 6 minuti per un ottimo mix di azione, effetti speciali e musica, musica quella vera, tutta rock e ritmo. Con un solo flashback degno di nota, il film si sviluppa lineare, concentrandosi sulla figura di Tony Stark e il suo mutamento interiore.

Punti di forza del film, oltre all’ottima colonna sonora, sono i dialoghi, che sembrano quasi rifarsi alla tradizione hollywoodiana degli anni ‘40 e ‘50 - in particolare mi hanno ricordato i geniali scambi alla Billy Wilder (“Double Indemnity” docet).
Ecco un esempio:

Christine Everheart: Mr. Stark! Christine Everheart, Vanity Fair magazine. Can I ask you a couple of questions?
Hogan: [whispers to Stark] She’s cute.
Tony Stark: [whispers to Hogan] She’s alright?
[turns around]
Tony Stark: Hi!
Christine Everheart: Hi.
Tony Stark: Yeah. Okay, go.
Christine Everheart: You’ve been called the Da Vinci of our time. What do you say to that?
Tony Stark: Absolutely ridiculous. I don’t paint.
Christine Everheart: And what do you say to your other nickname, the Merchant of Death?
Tony Stark: That’s not bad. Let me guess… Berkeley?
Christine Everheart: Brown, actually.
Tony Stark: Well, Ms. Brown. It’s an imperfect world, but it’s the only one we got. I guarantee you the day weapons are no longer needed to keep the peace, I’ll start making bricks and beams for baby hospitals.
Christine Everheart: Rehearse that much?
Tony Stark: Every night in front of the mirror before bedtime.
Christine Everheart: I can see that.
Tony Stark: I’ll like to show you firsthand.

Il merito maggior per la riuscita di questo film va però a Robert Downey Junior; Mr. Downey È Tony STark, e questo fa la differenza. Il magnate-genio dell’elettronica dal sarcasmo secco e il cuore arido è davvero convincente, persino nelle vesti ‘rinforzate’ di uno scafandro indistruttibile.
Anche il tono scanzonato del film risulta piacevole, prendendo le distanze dall’eroismo drammatico che spesso scade nella melassa da filmetto rosa di serie B.
Evito ulteriori commenti per non rovinare la sorpresa a chi volesse guardare questo gioiellino senza pretese: so che in Italia i film arrivano sempre molto dopo - altro motivo per cui adoro vivere qui.

I prossimi film in lista sono:

  • Indiana Jones and the kingdom of the crystal skull (Indiana Jones 4) il 22 maggio
  • Kung Fu Panda in giugno
  • Mongol
  • The Fall - film che sembra davvero interessantissimo, a presto più notizie

“Iron Man” non è un capolavoro, e non è un film per tutti: gli amanti dei Marvel comics saranno soddisfatti, e chiunque ami un po’ di sana azione condita da battute intelligenti avrà pane per i suoi denti.
Per me, è stato un soffio d’aria fresca dopo un weekend passato a studiare e preparare papers e presntazioni powerpoint per la settimana prossima.

Ora nanna, domani insegno alle 8.30 - il congiuntivo! :(

Per chiudere, una citazione da Mr. Stark:

Tony Stark: [to Jarvis, before doing a flying test run] Sometimes you gotta run before you can walk.

Pubblicato in: on Maggio 12, 2008 at 12:22 am
Tags: , ,

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://coffeefairy.wordpress.com/2008/05/12/bustina-quotidiana-11-maggio-2008-iron-man/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Un Commento Leave a comment.

  1. On Maggio 15, 2008 at 9:03 am Joe G. Said:

    Si’, l’ho visto questo ultimo weekend. Mi piaceva (well enough). E’ tipico film di Holywood per l’estate, no? Downey, Jr. e’ il film, si’? :)

Leave a Comment