Archivio per Ottobre 2008

31
Ott
08

Bustina Quotidiana: 31 ottobre 2008

Sono sopravvissuta alla settimana piu` dura di questo trimestre – e non sono ammalata.
Due risultati notevoli.

Oggi il tempo e` splendido, a conclusione di una settimana gelida e impegnatissima: il cielo terso e l’aria pungente invitano ad uscire e godersi l’ultimo sole di ottobre, ma il pensiero del GRE la settimana prossima mi tiene inchiodata al computer. Una signorina dal cipiglio serio mi fissa dalla copertina del mio preparatory book, pieno di consigli e tattiche per passare il famigerato esame.
Tempo minimo necessario per prepararsi bene, 4 settimane: io ne ho una.
Tuttavia, comparando la mia capacita` di concentrazione e la quantita` di studio a cui posso giungere in un giorno con quelle di uno studente americano medio (circa 100:1), una settimana dovrebbe essere abbastanza. Cerchero` di fare bene la parte piu` importante (lessico) e di lasciar perdere la matematica per principio.

La settimana appena finita – come definirla?
Stressante, distruttiva, esageratamente fitta di impegni, massacrante, sembrano tutti termini eufemistici. Une tempesta di cose da fare che si è abbattuta sul mio povero capo, una spada di Damocle costante, una grandinata di impegni e scadenze incombenti… la metafora rende meglio la tensione onnipresente e oppressiva.
Un esame di linguistica lunedì, andato benissimo, un abstract da consegnare martedì, una presentazione in classe mercoledì, un esame di cinema e storia della Mafia giovedì, il tutto subordinato al “bakesale” organizzato dall’organizzazione di cui sono presidente, FIGSA (French and Italian Graduate Students Association).
Cos’è un “bakesale”, si chiederanno i più. Ebbene, si preparano ‘goodies’ (biscotti, dolcetti, torte, etc) a casa, si portano all’università, si allestisce un banchetto facendo in modo che sia ordinato e carino, si sistemano i dolcetti sul banchetto e si vende. Il tutto preceduto da un po’ di sana pubblicità.
Risultato: 513 dollari in 8 ore di vendita, dalle 10 alle 14 mercoledì e giovedì. Sorprendente.
Meriti particolari vanno al signorino Jacob, per la sua insospettabile capacità di vendere!

Stamani, pensavo di aver finito. Ieri Julie – collega del dipartimento di francese con la quale vado davvero d’accordo – mi è passata a prendere alle 18, meta un piccolo bar irlandese con ottima birra e prezzi modici. Dopo 3 cider (sidro, penso), ero decisamente allegra. Julie ed io abbiamo chiacchierato fino alle 21 (grazie Julie magnifico pre-serata :D ), dopodiché sono tornata a casa, ridendo con una frequenza che faceva mostra dell’alcol assunto.
Una breve telefonata con Elena mi ha informata che i piani per la serata erano sfumati, dunque mi sono appostata sul divano con i quiz da correggere. Pochi minuti dopo, russavo sulle pagine scritte dai miei studenti – sveglia di soprassalto alle 5 (di mattina!), grazie ad un sogno che oserei definire premonitore: a casa a Verona, mi svegliavo tardi per la mia lezione e la mia supervisor mi guardava…. brr.
Tutto ciò mi ha permesso di finire la correzione dei compiti e pensare alla mia lezione – per fortuna, perché entrando in classe alle 9.30, ecco al mia supervisor nell’angolo che mi fissa: giorno di osservazione e controllo!! Tutto è andato più che bene, e ho ricevuto complimenti (rari dalla professoressa Aski).

Pomeriggio pigro, sono da Panera – dopo una zuppa e un caffè, sto studiacchiando per il GRE (tediosissimo) e correggendo le composizioni degli studenti.
Stasera, un pumpkin carving (decorazione delle zucche) a casa di Lisa Bevevino, una collega del dipartimento di francese; non vedo l’ora di immergermi in questo aspetto della cultura americana, sperando che tutti vengano – incluso Jacob ovvio ovvio! Non ci si diverte senza “virgolette”, come è stato soprannominato dalle mie colleghe. Lascio all’immaginazione di ognuno il compito di scoprire perché. :D

Torno al lavoro, un po’ meno stressata.

Film che guardero` al piu` presto: Changeling di Clint Eastwood.
Come sostiene Ebert, Eastwood e` forse uno dei migliori registi in circolazione e non ho intenzione di perdermi il suo ultimo lavoro – mi piace moltissimo lo stile conciso e spoglio e il ritmo realistico che contraddistinguono i suoi film. Inoltre, adoro Angelina Jolie e John Malkovich!

Film che forse guardero` in dicembre, consigliatomi (come al solito) dal buon Daniele, “The Spirit”. Mi piace molto lo stile del protagonista, e la regia/fotografia alla “Sin City”.

P.P.Q:

  • trovare un messaggio di Jacob sul mio computer lasciato acceso
  • uscire con Julie, bere tre birre e chiacchierare per tre ore di vita, amicizia e amore
  • sentire il mio boss, Janice, che mi dice che la mia lezione e` andata bene e che pensa io possa farcela ad essere ammessa al PhD in universita` prestigiose
  • il sole e l’aria pungente
  • tante persone in maschera – con costumi molto fantasiosi
  • pensare a mamma, papa`, Michele e nonno Memo
31
Ott
08

31 ottobre 2008: Pre-bustina, Happy Halloween.

Scriverò un corposo update presto.

Per adesso, Spooky Halloween a tutti una canzone magnifica.

I’m a bitch, I’m a lover
by Alanis Morrissette

I hate the world today
You’re so good to me
I know but I can’t change
tried to tell you
but you look at me like maybe
I’m an angel underneath
innocent and sweet.
Yesterday I cried,
must have been relieved
to see the softer side
I can understand
how you’d be so confused
I don’t envy you
I’m a little bit of everything
All rolled into one

[Chorus]
I’m a bitch, I’m a lover
I’m a child, I’m a mother
I’m a sinner, I’m a saint
I do not feel ashamed
I’m your hell, I’m your dream
I’m nothing in between
You know you wouldn’t want it any other way.

So take me as I am
This may mean you’ll have to be a stronger man
Rest assured that when I start to make you nervous
and I’m going to extremes
tomorrow I will change
and today won’t mean a thing

[Chorus]
Just when you think you’ve got me figured out
the season’s already changing
I think it’s cool you do what you do
and don’t try to save me

[Chorus]
I’m a bitch, I’m a tease
I’m a goddess on my knees
when you hurt, when you suffer
I’m your angel undercover
I’ve been numbed, I’m revived
can’t say I’m not alive
You know I wouldn’t want it any other way.

27
Ott
08

Bustina Quotidiana: 27 ottobre 2008

E freddo fu.

Temperatura attorno agli 0 gradi centigradi, cielo coperto e un vento maligno.
Inoltre, stamani ha nevicato per un paio d’ore.
Tempo di metter sotto chiave le magliette e i costumi, per fare spazio a guanti, sciarpe e cappotti pesanti.

Ho sempre preferito le stagioni fredde nonostante la mia radicata intolleranza al freddo; tuttavia, un po’ di gradualità nel cambio stagione non guasterebbe.
Da 20 a 0 gradi in un giorno non è divertente – soprattutto se a casa la temperatura interna rimane sui 27/28 gradi. Un forno acceso in una ghiacciaia.

Lunedì di stanchezza estrema, dopo un weekend di studio e (poco) sonno.
Test agli studentelli, relax per me. Poi, esame di linguistica, esame che mi è parso semplice. Pare che invece fosse difficile per chiunque altro; qualunque sia la spiegazione per questo fatto, mi inquieta.
Un bel film a cinema francese, Caché di Michael Hanecke: film lento, macchinoso, bellissimo nei richiami e nella regìa geniale, che gioca con il pubblico a lo inganna.

Ora, a casa. Leggo distrattamente il materiale per l’esame di cinema di giovedì e penso alla mia tesi, ancora da scrivere. Vorrei avere più tempo da dedicare a un progetto che sento molto importante.

Musica che mi accompagna in questa serata solitaria (Krissy è al lavoro):

PJ Harvey – che ultimamente adoro

Nick Cave – un genio

Scrivo un abstract per Mafia cinema – il mio paper verterà sulla demitizzazione della Mafia da parte di Scimeca e Giordana, registi che decidono di rappresentare due antieroi coraggiosi, Placido Rizzotto e Peppino Impastato, in due film che vanno molto oltre la mera commemorazione…

Inutile aggiungere che mi sono perdutamente innamorata di entrambi – il che aiuterà nelle ricerche per il paper.

Ultimo appunto, Jacob (pare essere interesse costante ultimamente, nonostante gli sporadici contatti, tutti perlopiù online o in ufficio), che ieri sera ha definito se stesso….

“I often compare myself to hydra; no matter how many times you cut of my head, I’ll grow one back and keep attacking and attacking and attacking. But also i am like orpheus because as soon as i have something within my grasp i do something silly (like look back or doubt) and spoil it through my insecurities.
He looked back.
He ruined it all.
If only he had been patient and disciplined for five more minutes.
Determination is nothing if you can’t hold on to the end.”

E poi ha chiesto a me cosa fossi, e ha suggerito Moby Dick, o Le Sirene… entrambi simboli di seduzione, desiderio ma pericolo e distruzione. Ciò mi ha fatto molto riflettere sulla parte di me che mostro a chi non mi conosce o conosce poco.

Interessante.

25
Ott
08

Bustina Quotidiana: 24 ottobre 2008

Molti fatti curiosi negli ultimi giorni.
Tutti più o meno piacevoli, ed interessanti.

Prima di tutto, un’email inaspettata da due gemelle di 84 anni di nome Jean ed Edith Zamboni, che mi scrivono solo in virtù del nostro cognome identico. Sono di Owatonna, Minnesota, e sembrano felicissime di conoscere qualcuno che condivide l’origine – suppongo – veneta.
Sarebbe bello poterle conoscere e magari visitare in Minnesota!

Poi: tornando a casa, ieri, una ragazza mi vede e quando mi passa vicino commenta apertamente:”Che cappotto fantastico!”.
Piccolo cose che mi fanno sorridere.

Infine, ieri a BOMA (locale salsero) ho incontrato un gruppone di italiani, di cui un paio del Lago di Garda – davvero incredibile incontrarsi e conoscersi dall’altra parte del mondo quando si abita a 30 minuti di distanza a casa!!

Ciò considerato, la maggior fonte di buonumore e sorrisi ultimamente è Jacob. Ragazzo davvero intelligentissimo, quando l’ho conosciuto pensavo fosse decisamente antipatico; una conversazione più profonda ha mutato la mia opinione. Cinismo, più che antipatìa.
Alla sottoscritta il cinismo piace moltissimo, specialmente se unito al sarcasmo: denota intelligenza e spirito critico. Inoltre, Jacob è una delle poche persone che utilizza l’inglese in modo impeccabile.
Un caffé insieme venerdì scorso (il 17) e poi varie conversazioni su Facebook e Gmail mi hanno convinto del fascino di questa persona che attraverso poche parole ben scelte comunica moltissimo.
Ieri siamo andati a guardare The Bridge on the River Kwai (1957) al Wexner Center, film molto interessante per la sorprendente introspezione psicologica dei personaggi (sorprendente per l’epoca). Soddisfatti dopo la visione, siamo usciti e  ci siamo trovati nel mezzo di un acquazzone; abbiamo deciso di andare a mangiare in un (pessimo) ristorante cinese e siamo rimasti un po’ a chiacchierare del più e del meno. Conversazione piacevolissima, che mi ha confermato quanto Jacob abbia viaggiato, studiato, letto.

Unico neo della serata, l’autobus che non è arrivato – ho dovuto prendere un taxi per tornare…
Pazienza.

Sabato di studio, con Krissy. Linguistica e il linguaggio giovanile, argomento abbastanza interessante.
Domani in ufficio, a finire una presentazione e studiare ancora. Forse una zuppa a Panera :)

P.P.Q. :

  • mettere foto vecchie su Facebook e perdermi nei ricordi
  • chiacchierare con Krissy come due sorelle
  • parlare con il mio fratellino su MSN
  • leggere il messaggio che Jacob mi ha scritto ieri

A presto!

21
Ott
08

Bustina Quotidiana: 21 ottobre 2008

Stress, davvero troppo.

Sono al limite delle forze, specialmente la mia mente è costantemente sotto pressione. Ciò mi porta ad essere sempre molto stanca, ad addormentarmi sul divano alle 10 di sera mentre cerco di studiare, all’incapacità di concentrarmi se sento il minimo rumore.
Allo stesso tempo, curiosamente, le mie capacità intellettive sono molto allenate, e trovano collegamenti sempre più sofisticati e interessanti, che riempiono ogni secondo libero che mi resta.

Oggi, a lezione di cinema, la mia professoressa mi ha ricordato che la tesi è da consegnarsi in primavera e che dovrei sveltirmi un po’. Il suo commento, veloce e forse non inteso in modo burbero, mi ha colpito come uno schiaffo in pieno viso. Mi sono chiesta… quando?
Non ho tempo e dovrei fare di più? Sono sprofondata in un momento di disperazione, arrivando a piangere in faccia alla mia collega Audrey, che gentilmente mi ha consolato e consigliato di lasciar perdere il corso di cinema francese (cosa che farò domattina probabilmente). Dopo essermi calmata, ho passato un’oretta a studiare in biblioteca e poi cena – avevo dimenticato di mangiare… però i tre caffè quotidiani non li dimentico eh…

Dopo aver preso altri 20 libri dalla biblioteca (dovrei smetterla…) sono tornata a casa.
Orastudio studio studio, con il bellissimo quartetto n. 14 di Schubert (La Morte e La Fanciulla) di sottofondo. Un grazie sentito a Jacob per il consiglio.

Ho notato che non riesco a sopportare le persone che parlano troppo. Sto sviluppando un’intolleranza profonda verso tutte le frasi non strettamente necessarie, suonano come ronzii fastidiosi nella mia testa. Immagino di essere stressata.

Update : TEST DI CINEMA #2, voto A+, 100%
PRIMO PAPER ANALITICO CINEMA, voto A+
TEST DI LINGUISTICA #1, voto A, 85.5/86
TEST DI CINEMA #1, voto A+, 100%

SO FAR SO GOOD :D

A presto, baci a mamma e papà.

18
Ott
08

Bustina Extra: Cosentino… ?

Piccola parentesi di attualità.

Ogni tanto riesco a leggere L’Espresso online; quest’oggi è spuntato come link alla mia ricerca su Google al nome Casalesi (sto raccogliendo informazioni sulla Camorra per il corso di cinema sulla mafia).
Incuriosita, ho letto l’articolo su Nicola Cosentino, uomo di fiducia di Berlusconi e Tremonti accusato per ben 5 volte da 5 pentiti diversi di avere connessioni molto strette con il clan dei Casalesi, tristemente famoso nel Sud Italia.
Povera Italia. È triste constatare come poco o nulla sia cambiato anche dopo la pubblicazione di un romanzo-bomba come “Gomorra”; come troppo spesso è successo in passato, la società è vittima di un codice del silenzio (altrimenti detto “omertà”) imposto dall’alto ed esteso a tutto il territorio nazionale. Il silenzio uccide, creando il terreno ideale per l’ingerenza mafiosa nella politica; genera insicurezza, che porta ad una generale sfiducia nel sistema giudiziario e, di conseguenza, ad un silenzio ancora più ostinato.

Non c’è da meravigliarsi che nel mio libro (in inglese) intitolato Cosa Nostra: A History of the Sicilian Mafia, l’autore menzioni i nomi di Berlusconi e Andreotti come esempi di ‘ambiguità’ politica contemporanea.
Basti pensare a quanto in fretta il caro Silvio ha risolto il problema dei rifiuti napoletani…

Articolo: qui

Aggiungo un link molto interessante – un nuovo genere letterario, il New Italian Epic?
A me l’idea piace!

QUI

18
Ott
08

Bustina Quotidiana: 17 e 18 settembre 2008

Sono appena tornata da una serata piacevole, rovinata dalla telefonata di Claude, un mio ex che oggi è riuscito a mostrarmi in maniera inequivocabile quanto sia assolutamente immaturo sentimentalmente.
Mi ha mandato dei fiori e un orsetto di peluche stamani (orsetto di peluche? ma quanti anni abbiamo…?), mi ha chiamata per uscire, mi ha chiamata alla sera per dirmi che mi vuole bene e di divertirmi, per richiamarmi poi alle 11.30 dicendo che sono una persona orribile e lo sto usando.

In tutto ciò, io mi chiedo: ma io che c**** ho fatto?
Risposta: nulla! Un viaggio mentale che lui ha fatto da solo, di cui però io prendo la colpa. Davvero interessante.

Non ne posso più di ragazzini incapaci di contenere le proprie emozioni e pronti a dirmi che sono una stronza, fredda e opportunista quando non sanno nemmeno cosa significhi vivere al di fuori dello stato dell’Ohio. Ne ho le tasche piene di sentire imberbi statunitensi urlare la loro frustrazione sessuale in faccia a me, semplicemente perché non possono avere ciò che bramano (la sottoscritta, in questo caso) e non sanno dove sbattere la testa.
Crescete, porca miseria! Non ho il tempo di fare da balia a ventiduenni sentimentalmente ritardati.

Torniamo alle notizie piacevoli.

Stavo riflettendo sulle tre ragazze che apprezzo di più in questo paese: Audrey, Elena e Krissy. La mia adorata collega Audrey rappresenta l’organizzazione perfetta cui io anelo (e da cui sono ancora distante, purtroppo) e la totale affidabilità. Elena è maturità sentimentale, classe senza fine, eleganza e bellezza sopra la media, socievolezza e sicurezza nelle proprie capacità. Krissy un curioso mix di puerile cattiveria e adorabile naturalezza.
Pensavo a quanto queste tre amiche rappresentino diversi lati di me, che emergono fortemente a seconda di chi ho di fronte; lati che formano il puzzle della mia complicatissima personalità, garbuglio inestricabile di razionalità e romanticismo. Riflettevo anche su quanto queste ragazze mi facciano venire voglia di migliorarmi ed essere una persona rispettabile e ammirevole.

Giovedì, giornata piena di soddisfazioni. Nella mattinata, una email da una Honor society molto conosciuta, associazione che raggruppa il miglior 7.5% degli studenti dell’intero istituto e a cui si accede solo mediante invito. Nonostante colleghi e professori mi abbiano spiegato che non è molto utile ai fini della mia domanda per il dottorato, fa sempre piacere sapere di essere nella rosa degli studenti migliori. Ecco il link –> qui
Poi, lezione di cinema: ho riavuto il paper, senza alcuna correzione. Considerato quanto la professoressa Renga ami scrivere e commentare, sono rimasta sorpresa: il mio stupore si è però mutato in un sorriso quando ho letto il commento: “ECCELLENTE!! Semplicemente fantastico, Camilla. La tua tesi è molto forte e provocativa, e l’analisi è precisa e pungente”.
Meglio di così…

Giovedì sera, salsa e poi in un ristirantino carino con Mike (a mezzanotte!) a mangiare vegetariano :D

Venerdì: test per i miei studenti, una montagna da correggere per lunedì…/sigh.
Subito dopo, in ufficio da Heidi, una collega del dipartimento di francese: breve chiacchierata in francese e poi lezione numero 1 di italiano – le sto insegnando :)
Lei è brava e apprende velocemente, è un piacere insegnare!

Ore 1:30 pm.
In ufficio da Jacob, un altro collega del dipartimento di francese. Decidiamo di andare a mettere qualcosa sotto i denti a Panera – zuppa Broccoli/Cheddar per me!
Tre ore di piacevolissime chiacchiere. Jacob è cinico, sembra abbastanza disilluso e poco ingenuo; ha viaggiato moltissimo in Europa e ha visitato un sacco di città italiane (non Verona). Dalle sue parole indovino un’intelligenza molto profonda, un atteggiamento fortemente critico della vita e della società, uno spirito pronto al dibattito.
Potrebbe anche piacermi.
Mi ha consigliato gli Etudes di Chopin e alcuni altri quartetti/sonate, in un appunto scritto con una bellissima stilografica viennese su un foglio di carta bianco a righe. Classe, eh.

Pomeriggio in ufficio a sbrigare delle questioncelle burocratiche, e poi a casa in autobus. Incontrato Ted alla fermata (Ted è un senior lecturer, un professore che ha il training formale per far parte della faculty ma non lo è), abbiamo chiacchierato del più e del meno sull’autobus. Alla mia menzione della decisione per il PhD, Ted mi ha detto che a suo parere dovrei farcela ad entrare in una scuola prestigiosa. Data la severita` di giudizio che contraddistingue Ted, mi hanno sorpreso e onorato le sue parole; ha continuato dicendo come io dia gia` l’idea di una brava studiosa e una buona insegnante.  Mi ha scaldato il cuore.

Sera: Elena e` passata a prendermi, siamo andate a casa di Audrey per cena. Ottime bruschette, buon vino, pasta con verdura e cheesecake/brownies come dessert: il tutto condito con conversazioni piacevoli e l’allegria dei miei colleghi.
Per concludere la serata, ho accompagnato Elena da un’amica, in un bar chiamato Flannegan… ambiente di basso livello, gente semiubriaca e conversazioni che mi hanno procurato sbadigli dopo pochi minuti.
Sto diventando davvero insofferente alla banalita`, e cio` mi preoccupa – non vorrei abituarmi troppo all’ambiente del campus, dove la maggior parte delle persone ha una buona educazione e si interessa ad argomenti affini a cio` che io amo. parlando con Jacob oggi, mi ha avvisato di stare attenta, perche` a suo parere non ho visto il fondo della non-cultura americana e mi potrebbe schifare.

Ora, nanne – domani si studia e si scrive su “La Vita e` Bella”.

Musica: Life is Beautiful theme, Nicola Piovani.

Continua a leggere ‘Bustina Quotidiana: 17 e 18 settembre 2008′

17
Ott
08

Espressioni Inglesi : Attenti a quella “gomma”!!

Lezione privata con Sal.

Cami (writing with a pencil): “Hey Sal got a rubber?”

Sal is surprised: A what?”

Cami (pointing to the pencil): “A rubber!!”

Sal: “You mean an eraser… Rubber is another thing in the US.”

Cami: “Really. WHat would that be?”

Sal: “uhm… a condom.”

Cami diventa color ciliegia e si scusa ripetutamente.

Ecco, non fate questo errore.

15
Ott
08

Bustina Quotidiana: 14 ottobre 2008

Sono iper stressata e allo stremo delle mie forze mentali.
Oggi, dopo 4 ore di lezioni private, 3 di un documentario su Salvatore Giuliano e la mafia e un estenuante party di inizio anno con il Dipartimento, sono scoppiata a piangere in faccia a un collega che mi ha chiesto come andava.

Nulla di cui preoccuparsi, solo un piccolo sfogo dello stress accumulato, ma non mi piace perdere il controllo della mia emotività in questo modo.
Inoltre, mi manca Verona – vorrei fare una passeggiata in piazza Erbe, ora… andare sotto la statua di Dante, camminare fino alle Arche Scaligere… fermarmi per uno spritz e poi proseguire per Corso Santa Anastasia, fare una capatina da Gheduzzi, comprare un buon libro e tornare indietro, verso Castelvecchio. Sedermi sul ponte a guardare il sole che muore nell’Adige e assaporare la mia città.

Invece, mi accontento di Cacciapaglia e Einaudi mentre leggo un paio di articoli per domani, cinema francese – precisamente, Au Revoir les enfants di Louis Malle (1987), magnifico film sull’amicizia tra bambini nella Francia di Pétain nel 1944/45. Penso ci scriverò un paper.

L’esame di linguistica lunedì è andato benissimo, e oggi il paper sembra ottimo. Lo allego, assieme alla presentazione finale della mia tesi – accettata oggi all’unisono dai professori!

Serata tranquilla con Krissy – ho studiato matematica per il GRE, pare che io mi ricordi esponenti, potenze e radici, frazioni et similia… non che mi piacciano però.
Domani giornata pesantissima, sveglia alle 7 e poi notte in piedi a studiare per l’esame sulla storia della mafia giovedì…

Giovedì forse un caffè con Jacob, il collega che dopo essersi subito le mie lacrime mi ha chiesto se ho voglia di rilassarmi un po’ andando a bere un tè qualche volta. Che tesoro :)
Nuova conoscenza interessante, Zachery Allen Starkey (il nome Zachary ricorre un po’ troppo spesso nella mia vita >_>), artista/fotografo/musicista/dj/rappresentante per Universal – persone eclettica, con uno stile molto curato e interessante. Peccato sia logorroico e parli con un volume di voce troppo alto per le mie moderate orecchie!

Ora un articolo sul film per domani e poi nanna :)
Un bacio a tutti,

prospectus1

the_god_and_the_father1

15
Ott
08

Espressioni Inglesi update piccolino

Un paio di espressioni che ho imparato ieri e oggi e mi sono piaciute:

  • Mooch (verb, to mooch): uno scroccone. ‘Scroccare’ si dice anche to bum.
    ex. He always asks me if I have cigarettes. He’s such a mooch!

  • “There’s an elephant in the room” (alternative, “a 500pounds gorilla”): espressione idiomatica usata quando tutti i presenti sono al corrente di una situazione/informazione/cosa ma nessuno affronta l’argomento

Grazie a Audrey e Kelly per mooch, Sal per bum e Krissy per l’espressione.

A presto!