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Bustina Quotidiana: 30 Novembre 2008 (e tutta la settimana prima)

Pare proprio che ultimamente io riesca a scrivere solo una volta a settimana… dopo aver fatto una pasta al pesto (oscena, grazie al pesto americano immangiabile) e i miei primi muffin riusciti bene, finalmente sono seduta – cercherò di ricordare tutto e raccontare in modo succinto prima di correre a finire il mio paper per il cinema sulla Mafia e il mio personal statement per la domanda di dottorato!

Sabato 22 Novembre (wow, quasi una settimana fa), giornata spesa principalmente a casa a studiare e scrivere fino alle 6 di pomeriggio. Poi con l’autobus fino a casa di Jacob – pessima idea, in quanto la partita di football tra Ohio State e Michigan, rivalissime, era appena finita e gli autobus venivano presi d’assalto dai tifosi in festa (Ohio State ha vinto). Maledicendo il football, ho incontrato Jacob alle 7 a Grandview (bella zona residenziale di Columbus dove lui vive): primo “vero” appuntamento, siamo andati a bere un aperitivo da VinoVino, bel locale in stile europeo. Cosmopolitan per me, Gin & Tonic per Mr. Schott – inutile aggiungere che mi ha dato alla testa, a stomaco vuoto.
Cena da Trattoria Roma, ristorantino costoso ma davvero di classe; ambiente molto confortevole, luci e musica soffuse, buon cibo e camerieri simpatici. Dopo cena, siamo tornati a casa di Jacob a guardare 2046 di Wong Kar-Wai: film splendido, di cui ricordo in modo molto vivido le pareti verde bottiglia e il montaggio geniale. Ecco il link -> qui.
Poi, un po’ di chiarimenti dovuti – e musica jazz di sottofondo (mr. Schott ha un gusto impeccabile in materia musicale). Domenica mattina, sveglia pigra e colazione insieme con caffè – mi piace il fatto che entrambi ne siamo succubi -, yogurt e granola.

Sono tornata a casa dopo pranzo, e la domenica se n’è andata in montagne di test e composizioni da correggere e fiumi di caffè.

Lunedì: lezione con gli studenti, ora di ricevimento, ora di conversazione, lezione di linguistica e poi lavoro in ufficio fino alle 8. Alle 8, salsa (ho aiutato l’istruttore, sorpresa dalle calde dimostrazioni di affetto degli studenti – pare che io sia mancata loro) e poi da O’Reilly’s con Julie a chiacchierare di vita, problemi, lavoro e stress. Molto piacevole, come al solito – adoro Julie :)
A casa a mezzanotte, nanne fino al mattino.

Martedì, sveglia alle 7 e inizio giornata piacevolissimo. Mentre fuori nevicaca leggermente, mi sono seduta sul divano con una tazza di caffè bollente e la coperta sulle ginocchia, guardando piccoli spezzoni di Love and Prejudice (la versione con Keira Knightley e Matthew McFayden che mi è appena arrivata da Amazon!!) e pensando alla giornata che mi attendeva. Alle 9, con Salvatore da Panera: lezione tranquilla e piacevole, che ha migliorato ancora il mio umore! Alle 12, incontro con Jacob per pranzo, e… addio buon umore!
Mr. Schott ha dato il peggio di sè, trattandomi in malo modo e ignorandomi per la maggior parte del tempo. Delusa, arrabbiata e amareggiata, non l’ho salutato e sono tornata in ufficio – dopo essersi scusato per ben tre volte e avermi mandato una poesia di Mallarmé (poeta ermetista francese di cui vado pazza) , mi ha spiegato come fosse estremamente teso e distratto dal prospectus della sua dissertazione, che aveva ricevuto prima di vedermi e che, apparentemente, non era andato molto bene. Gli ho risposto di evitare di usarmi come capro espiatorio delle sue frustrazioni intellettuali e lui mi ha invitata fuori il giorno dopo per un thé.
Serata con Jennifer e il suo ragazzo Sebastien, che finalmente ho incontrato: francese ma residente in Africa, Sebastien lavora in organizzazioni umanitarie per cercare di contribuire al risanamento della tragica situazione centroafricana. Conversazione molto interessante in cui ho potuto constatare quanto io non sappia assolutamente nulla delle guerre in atto nel continente nero.

Mercoledì, lezione molto semplice costituita dalle presentazioni orali dei miei studenti: il Cernvale di Venezia, Leonardo da Vinci, le Automobili Sportive italiana più famose, etc… I miei studenti sono davveor bravi :D
Alle 11, lezione con Joe, abbiamo parlato di gerundio passato, infinito passato e participio passato usati coem forme implicite. Poi, mi ha invitata ad una cena orgnizzata dal gruppo “Meetup: Italian speakers” di Columbus – una buona occasione per fare qualcosa di socialmente utile, per me. Alle 14, incontro con Jacob, questa volta da Zen Cha. locale dove si serve principalmente thè di varie zone del mondo più cibi leggeri.

Ho ordinato un’ottima insalata con avocado e salmone, e Jacob ha deciso di provare Kyoto cherry blossom tea, dal gusto delicato e leggero. Pomeriggio molto piacevole, a chiacchierare e fare le parole crociate in inglese – davvero difficile per me, ma Jake mi ha aiutata pazientemente (riuscendo così a farsi perdonare per la pessiam condotta del giorno precedente). Poi siamo andati in un negozio di arredamento di interni e abbiamo curiosato tra quadri, divani e mobilio fino alle 16.30: ho preso l’autobus per tornare a casa dopo aver schioccato un bacio sulle labbra di Jacob, per ringraziarlo della bella giornata.
Alle 18.30, Teresa è venuta a prendermi con i genitori, Mark ed Eileen: persone simpatiche e divertenti, specialmente Eileen che mi ha colpita per l’ironia pungente e il tono spesso caustico dei suoi commenti. Ho poi scoperto che insegna musica, è cantante lirica e sta compilando il primo dizionario di lingua elfica basato su tutta la produzione letteraria Tolkeniana, progetto inedito in via di pubblicazione. Sono rimasta a bocca aperta. Abbiamo mangiato da Max and Erma’s, ristorante molto americano ma molto buono, e poi siamo aprtiti per Cleveland. Sulla strada abbiamo incontrato un gruppo di cervi che attraversava – belli! – e poco traffico. Siamo arrivati a Cleveland nella casetta della famiglia Moore, piccola e accogliente, una sorta di cottage vicino al lago Erie, il confine nord degli Stati Uniti – sull’altra riva c’è il Canada. Qualche chiacchiera vicino alla stufa a legna in sala, e poi a letto!

Giovedì, sveglia verso le 10 per andare a casa dei parenti di Teresa: l’evento culinario dell’anno, il Thanksgiving o Ringraziamento. Tacchino ripieno, purè di patate dolci, fagiolini in salsa cremosa, cramberry juice, pane fatto in casa… ho mangiato fino a scoppiare. Poi abbiamo guardato Get Smart, film demenziale che celebra le gesta dell’agente segreto 86, serie di successo negli Stati Uniti una ventina di anni fa. Poi a casa, un po’ di lavoro sul paper, qualche chiacchiera con Teresa e la mamma, e poi nanne di nuovo.

Venerdì, sveglia alle 10, doccia e brunch con Teresa, Eileen e una famiglia di amici (Mark era al lavoro) la cui figlia andrà a Firenze in gennaio; volevano informazioni e rassicurazioni sul mio bel paese… Verso le 14, tour in auto di Cleveland e poi ritorno a Columbus. Arrivata verso le 19, cena veloce (avanzi del pranzo) e poi salsa night – ho ballato tantissimo con Mark e Mike, i miei ballerini preferiti, riuscendo forse a smaltire parte delle calorie immagazzinate giovedì!!

Un grazie grandissimo alla famiglia di Teresa, ecco alcune foto della breve gita:

Ieri, sabato, sveglia presto, pulizia generale della casa, bucato, piatti (con un paio di insulti per Krissy, che ultimamente è un po’ troppo pigra) e poi a fare shopping con Elena al mall di Easton – una sorta di città in miniature, dove ogni casa è un negozio, tutto addobbato con luci di Natale. Ho trovato un paio di scarpe favolose, di cui presto posterò una foto. Jacob mi ha raggiunta a Easton quando Elena se n’è andata, abbiamo fatto un giretto e poi a cane in un ristorante messicano. Poi a casa di Jacob, buon vino, buona musica, ottima compagnia = serata splendida. In più, Jake mi ha mostrato uno spezzone di un film ungherese sull’Olocausto – Fateless – che guarderò al più presto.

Stamani, ci siamo svegliati verso le dieci, colazione insieme con caffè, pane, burro e marmellata. Poi io ho lavorato ai miei innumerevoli paper e mr. Schott ha preparato un esame e apportato delle modifiche al prospectus della sua tesi. Mi piace moltissimo lavorare insieme, lamentandoci a turno di quanto abbiamo da fare e condividendo lo stress: c’è un’atmosfera molto intima ma produttiva.
Jake mi ha portata a casa verso le 14 – stasera Rumba Cafè con Elena e forse Jennifer e Sebastien, ora paper paper e lettura di Gomorra – si guarda il film martedì!

A presto (prima di sabato, ne ho le tasche piene dei chilometrici updates settimanali!)

Un bacione a mamma, papà, Michelino (tieni duro!), Daniele, Antonella, Giovanni, Marta, Elisabetta (con cui non ho contatti ma a cui voglio un mondo di bene..), Marianna e tutti quelli che leggono il blog!
Mi mancate e mi spiace non tornare per Natale :(


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