Archivio per Novembre 2009

13
Nov
09

Espressioni Inglesi: Facepalm

Facepalm, verbo: letteralmente, sbattere il palmo della mano sulla fronte in segno di incredulità e rassegnata presa di coscienza. Sinonimo di scuotere la testa, inarcare il sopracciglio (destro o sinistro) con espressione scioccata, etc etc.
L’ho trovato eccezionalmente sintetico ed efficace.
–> Wikipedia dice: This gesture indicates stupidity, usually a minor and immediately recognized slip of logic, judgment, or speech; and is performed by striking the forehead with the heel of the hand. Performed without the strike by simply covering the face with a hand, it means self-shame or bad memory (something forgotten).
–> foto

Chickflick, film “per ragazze” (chick sta per ragazza), che di solito presenta una forte componente sentimentale.
–>  Wikipedia dice: Chick flick is slang for a film designed to appeal to a female target audience. The term was first used in 1992. Although many types of films may be directed toward the female gender, “chick flick” is typically used only in reference to films that are heavy with emotion or contain themes that are relationship-based, though not necessarily romantic.

Relazionato a chickflick, tear jerker, aggettivo: strappalacrime (bellissimo termine in entrambe le lingue).

01
Nov
09

Bustina Quotidiana: 1 Novembre 2009

Los Angeles è una delle poche città al mondo in cui, in 24 ore, si possono fare esperienze diversissime in numero esponenziale.

Caso in esame, 30 e 31 ottobre 2009 per Camilla Zamboni.
Dopo un venerdì di studio, spesa con Dennis e momento di relax (decisamente necessario dopo una settimana troppo impegnata anche per i miei standard) e poi “Pumpkin Carving Party”, cioè una festa a casa di amici in cui si decorano le zucche per Halloween, si beve, mangia e chiacchiera.
Ecco la mia zucca, frutto di un’oretta di scava-scava:

Zucca!

Il giorno dopo, sabato 31 ottobre, cambio di scena: appuntamento alle 12 con D. per andare a vedere la Symphony (=orchestra sinfonica) di Los Angeles al Walt Disney Concert Hall, probabilmente l’edificio più bello della città – e ce ne sono tanti…

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L’ultima foto, i meravigliosi interni, formati come la parte interiore di una nave. Arrivando un’ora prima dell’inizio del concerto, abbiamo trovato i biglietti migliori. Fortuna insperata: posti a pochi metri dall’orchestra, generalmente in vendita a 200 dollari, per 20.
Esperienza meravigliosa: un’ora e mezza di musica splendidamente eseguita, Dvorak e Szymanowski. Soprattutto nel terzo e quarto movimento della “Sinfonia dal Nuovo Mondo” di Dvorak non riuscivo a smettere di piangere.
Con D. si è deciso si tornare almeno una volta al mese.

Sabato sera, altro cambio radicale di scena: con A. e Y. a West Hollywood, teatro della più grande parata di Halloween degli Stati Uniti, l’”Halloween Carnival” sul Santa Monica Boulevard. La strada (lunghissima, chilometri e chilometri a cinque-sei corsie) viene chiusa ogni anno il 31 ottobre dalle 19 a tarda notte, per permettere ai partecipanti (più di 400.000 persone pare) di camminare, ballare, divertirsi.
Un paio di teatri e Vaudeville all’aperto, molte postazioni per dj con musica diversa, tantissimi stand alimentari, e tanta, tantissima gente. Una specie di Lucca Comics and Games al cubo e all’aperto (tanto qui fa caldo tutto l’anno). Particolarmente incredibile la popolazione gay, che vince il premio per energia, costumi, creatività e performances – menzione speciale a due ragazze in tenuta sadomaso, appese ad un filo a contorcersi – erano bellissime.
Ecco un paio di foto di costumi particolarmente riusciti:

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Esperienza incredibile per la pluralità di persone presenti all’evento: padri e bambini con costumi fatti in casa, famigliole tradizionali vestite a tema, coppie eterosessuali e omosessuali a braccetto, gruppi, costumi singoli, tutti in festa e con poche o nulle inibizioni. Alcuni costumi rasentavano il limite ultimo della mia idea di decenza, idea piuttosto flessibile – altri mi hanno lasciata a bocca aperta per l’inventiva e la perizia nella realizzazione.
Tre ore di folle folla, al termine dellequali ero paradossalmente stremata, senza energie e allo stesso tempo carica come una molla.

Un Halloween senza precedenti, e un’ulteriore conferma che Los Angeles è una città incredibilmente poliedrica e capace di offrire moltissimi stimoli ad ogni livello immaginabile.
Adoro questa città, ogni giorno di più: vivere qui significa essere sempre al centro del mondo, nello studio, negli eventi culturali, musicali e cinematografici, ma anche nell’ambiente salsero. Cosa potrei chiedere di più?

La settimana appena finita è stata prova dell’energia che ci vuole per tenere il passo con il ritmo losangelino.
In breve: lunedì studio e paper da consegnare, lezione, e a ballare; martedì ripetizioni, studio, lezione, una conferenza fino alle 19, poi fuori a cena con R. (amico di Torino incontrato a new York, che vive e studia a Chicago, ed era in visita a Los Angeles per incontrare un professore, che casino @__@), i colleghi e i professori; mercoledì, studio e paper da consegnare, lezione sul Futurismo, fuori per un drink con R. che ripartiva e i colleghi, poi Monsoon a ballare salsa; giovedì, ripetizioni tutta la mattina e il pomeriggio, Italian Club, film da mostrare per l’Italian Club, spettacolo della Socìetas Raffaello Sanzio (“Purgatorio”, terribile), poi a ballare salsa a Dakota Lounge.
Una settimana senza respiro, da cui devo ancora riprendermi.
E la prossima si annuncia anche peggio!

Ah, ultime news: ho passato le selezioni per un gruppo esibizioni di salsa, organizzato da una delle più brave ballerine di Los Angeles, Liz Lira. Su una sessantina di persone, ne hanno prese 8, e a quanto pare io sono tra quelle! L’idea di far parte di un gruppo esibizioni mi piace molto, così come mi piacciono molto i componenti del gruppo – tutti di buon livello e motivati a preparare una buona coreografia.
Si comincia mercoledì, dalle 19 alle 21 – ottima scusa per impegnare ancora di più le mie giornate!
Ecco un video delle performances passate (ma quest’anno saremo solo 4 o 5 coppie per fortuna).

Ma tanto si sa che mi piace essere impegnata :P

A presto!